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Socrate

Socrate e la cultura del dialogo Il contesto in cui vive e opera Socrate La sofistica , con il suo relativismo, eliminò definitivamente le antiche certezze . Questo produsse un diffuso malcontento presso le classi conservatrici , che quindi cominciarono a guardare con ostilità non solo i sofisti, ma anche l'insieme dei filosofi e alla nuova classe politica formatasi alla luce delle loro dottrine. E' in questo difficile clima che vive e opera Socrate, il quale da un lato si propone di combattere le posizioni relativiste della sofistica , dall'altro deve subire l'ostilità delle classi conservatrici che assimilavano in modo superficiali la sofistica. Un esempio di tale diffidenza verso la filosofia è dato dalla commedia " Le nuvole di Aristofane " (450-385 a.C.), in cui Socrate è rappresentato come un personaggio strano , che fa inutili ricerche di carattere naturalistico e che, giocando con le parole, crea complicati concetti nella sua scuola, il " pensa...

I sofisti

Il movimento sofistico è caratterizzato=  attività di insegnamento a pagamento                                                                 ↓                                    - trasmissione di un sapere finalizzato                                 al successo politico e alla riuscita individuale                                    - formazione delle competenze retoriche                                   e linguistiche utili per affrontare le nuove           ...

Empedocle, Anassagora e Democrito

I fisici pluralisti:  - Empedocle - Anassagora     → ammettono a fondamento dell'universo una pluralità di principi materiali - Democrito                                                                  ↓                                                                  le quattro radici :                                                               - elementi materiali fondamentali                               ...

Zenone e i paradossi logici

Nasce ad Elea nel 489 a.C., fedele discepolo di Parmenide , cercò di dimostrare con argomenti logici che chiunque si fosse distaccato dall'insegnamento del maestro sarebbe caduto in una serie di contraddizioni logiche. Zenone confutava coloro che affermavano: la pluralità dell'essere e delle cose (pitagorici) il movimento (Eraclito) Il metodo che usa consiste nell' ammettere in via di ipotesi la tesi dell'avversario , al fine di mostrarne tutte le conseguenze paradossali (oltre l'opinione comune). Dopo aver operato questa riduzione all'assurdo delle posizioni avversarie, si torna a quelle opposte del suo maestro. La confutazione delle tesi sul movimento Uno dei celebri argomenti zenoniani fu quello di " Achille dal piede veloce ". Questo argomento sostiene che il velocissimo Achille, in una competizione con una tartaruga, non sarà mai in grado di raggiungere la tartaruga , anche se esso ha un piccolo vantaggio. Infatti, mentre Achille avrà raggiunt...

Parmenide e il pensiero dell'essere

Diversa, se non addirittura opposta a quella di Eraclito, è la visione del mondo di Parmenide. Vissuto a Elea (Velia), un'antica colonia greca sulla costa della Campania, Parmenide crebbe in un ambiente culturale e intellettuale aristocratico.  Scrisse un poema in versi intitolato Sulla natura , di cui restano il proemio (introduzione) e vari frammenti della sua opinione. Solo l'essere esiste e può essere pensato Il messaggio di Parmenide è che l'essere è, e non può non essere, mentre il non essere non è, e non può essere , questo significa che soltanto l'essere esiste e che il non essere non esiste e non può neanche essere pensato. La nostra mente e il nostro linguaggio, infatti, possono riferirsi solo a qualcosa che c'è, e dunque all'essere, mentre il non essere è impensabile. Questi concetti sono esposti in due frammenti della sua opera: Ė necessario il dire e il pensare che l'essere sia: infatti l'essere è; il nulla non è. Non mai questo può venir im...

Matrix

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Il film Matrix racconta di Thomas Anderson che di giorno è un cittadino modello, programmatore di software. Di notte invece è un hacker che, sotto lo pseudonimo di Neo, ha commesso ogni tipo di illecito. Un giorno incontra Morpheus, capo di una misteriosa resistenza che combatte le macchine. Morpheus gli offre due pillole: una gli consentirà di tornare alla vita che ha sempre vissuto, l'altra invece gli consente di scoprire la verità su ciò che sta accadendo nel mondo. Thomas scieglie quindi la pillola rossa e dovrà poi affrontare le macchine. Cercherà poi di liberare il mondo dalla sua illusione, in cui gli esseri umani servono come nutrimento alle macchine.

Eraclito e l'esperienza del divenire

La riflessione di Eraclito, vissuto nella città di Efeso tra il VI e il V secolo, può essere ricondotta alla tradizione cosmologica della scuola di Mileto. Egli negava di aver avuto maestri e affermava con orgoglio di aver acquisito da se la propria sapienza. La tradizione lo presenta come discendente da stirpe reale , aristocratico e altezzoso. Dell' Intorno alla natura , unica sua opera, ci restano solo dei frammenti. Afferma che l'universo è in continuo movimento. La sua riflessione si può sintetizzare nei seguenti punti: il flusso universale il lógos e la legge dei contrari Il flusso universale Eraclito pensa che nel mondo non c'è nulla che sia in uno stato di quiete : tutto è costantemente in movimento , anche l'uomo . Per esempio. secondo lui, non è possibile bagnarsi due volte nello stesso fiume, non solo perchè le acque si rinnovano costantemente, ma anche perchè la nostra identità personale muta sempre: " tutto scorre " ( pánta réi ) è uno dei suoi  a...