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Platone

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La delusione politica come stimolo alla ricerca filosofica A Platone, uno dei massimi pensatori di tutti i tempi, dobbiamo l'elaborazione di gran parte dei temi, dei concetti e del lessico della filosofia. Nato da una della famiglie più importanti di Atene, il giovane Platone era destinato all'impegno politico-amministrativo , un'ambizione che però viene soffocata dalla profonda delusione di fronte all' ingiustizia e alla corruzione che osserva nei vari governi: - prima il governo sanguinario dei Trenta tiranni (404-403 a.C.) - la restaurata democrazia, che si macchia di azioni ingiuste L'evento che più di altri concorre alla formulazione di un giudizio così duro è la condanna a morte di Socrate da parte del tribunale di Atene nel 399 a.C., che alimenta nell'animo del pensatore la volontà di promuovere una rinascita spirituale attraverso una riflessione filosofica in grado di orientare la società verso il bene. La fondazione dell'Accademia Per sviluppare...

I miti

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IL MITO DI THEUTH Questo brano è tratto da un dialogo di Platone, il "Fedro", in cui egli racconta un mito per chiarire i motivi della sua personale diffidenza verso la scrittura e quindi della scelta del "dialogo" come modalità più adatta per esporre le proprie dottrine. Platone rivendica la sua superiorità della cultura orale su quella scritta in quanto la conoscenza vera, per lui, implicava il rapporto tra due o più interlocutori coinvolti in una comune ricerca della verità. Presentandosi al re egizio Thamus, il dio Theuth, inventore dei numeri, esalta la grandezza della scrittura, in particolare perchè con questa tecnica gli uomini avrebbero potuto rendere stabili nel tempo le conoscenze. Il re Thamus però è diffidente verso la nuova tecnica, in quanto ritiene che potrebbe produrre dimenticanza nell'animo degli uomini, in quanto essa "non è una ricetta per la memoria, ma per richiamare la mente". IL MITO DEL CARRO ALATO Nel Fedro, in particolare ne...

La cosmologia e il fondamento delle leggi

L'universo come "cosmo Nelle sue grandi opere, in particolare nel "Timeo" e nelle "Leggi", Platone si interroga sul bisogno di unità e di ordine , che già nei dialoghi precedenti aveva esplorato come aspirazione dell'anima e della città ideale. Il suo sguardo ora si allarga fino a raggiungere una dimensione cosmica . Secondo lui la vita nell'universo era ordinata e armoniosa, avvolto dalle braccia protettive di una grande e intelligente divinità, " anima del mondo ". Negli ultimi anni, egli iniziò a pensare il mondo naturale come "cosmo" (dal greco significa ordine), che, anche essendo inferiore rispetto al mondo delle idee eterne e incorruttibili, è fatto a immagine e somiglianza di quello . Egli quindi fa una separazione tra mondo ideale e naturale . Il racconto del Timeo Esso narra la storia dell' origine dell'universo : Fin dall'inizio, Platone dichiara che quello che stava per raccontare fosse solo un mito : du...

Socrate

Socrate e la cultura del dialogo Il contesto in cui vive e opera Socrate La sofistica , con il suo relativismo, eliminò definitivamente le antiche certezze . Questo produsse un diffuso malcontento presso le classi conservatrici , che quindi cominciarono a guardare con ostilità non solo i sofisti, ma anche l'insieme dei filosofi e alla nuova classe politica formatasi alla luce delle loro dottrine. E' in questo difficile clima che vive e opera Socrate, il quale da un lato si propone di combattere le posizioni relativiste della sofistica , dall'altro deve subire l'ostilità delle classi conservatrici che assimilavano in modo superficiali la sofistica. Un esempio di tale diffidenza verso la filosofia è dato dalla commedia " Le nuvole di Aristofane " (450-385 a.C.), in cui Socrate è rappresentato come un personaggio strano , che fa inutili ricerche di carattere naturalistico e che, giocando con le parole, crea complicati concetti nella sua scuola, il " pensa...

I sofisti

Il movimento sofistico è caratterizzato=  attività di insegnamento a pagamento                                                                 ↓                                    - trasmissione di un sapere finalizzato                                 al successo politico e alla riuscita individuale                                    - formazione delle competenze retoriche                                   e linguistiche utili per affrontare le nuove           ...

Empedocle, Anassagora e Democrito

I fisici pluralisti:  - Empedocle - Anassagora     → ammettono a fondamento dell'universo una pluralità di principi materiali - Democrito                                                                  ↓                                                                  le quattro radici :                                                               - elementi materiali fondamentali                               ...

Zenone e i paradossi logici

Nasce ad Elea nel 489 a.C., fedele discepolo di Parmenide , cercò di dimostrare con argomenti logici che chiunque si fosse distaccato dall'insegnamento del maestro sarebbe caduto in una serie di contraddizioni logiche. Zenone confutava coloro che affermavano: la pluralità dell'essere e delle cose (pitagorici) il movimento (Eraclito) Il metodo che usa consiste nell' ammettere in via di ipotesi la tesi dell'avversario , al fine di mostrarne tutte le conseguenze paradossali (oltre l'opinione comune). Dopo aver operato questa riduzione all'assurdo delle posizioni avversarie, si torna a quelle opposte del suo maestro. La confutazione delle tesi sul movimento Uno dei celebri argomenti zenoniani fu quello di " Achille dal piede veloce ". Questo argomento sostiene che il velocissimo Achille, in una competizione con una tartaruga, non sarà mai in grado di raggiungere la tartaruga , anche se esso ha un piccolo vantaggio. Infatti, mentre Achille avrà raggiunt...